Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Richiedenti maggiorenni, figli di cittadini esclusivamente italiani al momento della loro nascita

La presente fattispecie si applica al richiedente il cui genitore, o i cui genitori, era o erano esclusivamente cittadini italiani al momento della nascita del richiedente.

DOCUMENTAZIONE RELATIVA AL GENITORE ITALIANO

  1. Estratto dell’atto di nascita e di matrimonio del genitore italiano che trasmette la cittadinanza, rilasciati dal Comune italiano competente;
    • Qualora il matrimonio non risulti regolarmente trascritto presso il Comune italiano competente, dovrà essere presentato un certificato di matrimonio brasiliano in originale, di recente emissione, in formato “inteiro teor”, rilasciato da meno di 6 mesi, munito di Apostille dell’Aia e corredato di traduzione in lingua italiana eseguita da traduttore giurato in Brasile. Anche la traduzione dovrà essere munita di Apostille.

    • Qualora il genitore sia deceduto e il relativo atto di morte non risulti trascritto in Italia, dovrà essere presentato un certificato di morte brasiliano in originale, di recente emissione, in formato “inteiro teor”, rilasciato da meno di 6 mesi, munito di Apostille dell’Aia e corredato di traduzione in lingua italiana eseguita da traduttore giurato in Brasile. Anche la traduzione dovrà essere munita di Apostille.

      Se il matrimonio è stato celebrato in Italia, dovrà essere presentato l’estratto originale dell’atto di matrimonio, rilasciato dal Comune italiano competente. Se l’ascendente italiano abbia contratto più matrimoni, sarà necessario presentare anche la documentazione relativa allo scioglimento del precedente matrimonio, per divorzio o per decesso del precedente coniuge.

      Se il matrimonio o il decesso siano avvenuti in un Paese diverso dal Brasile o dall’Italia, sarà necessario presentare il relativo atto rilasciato dalle autorità competenti del Paese in cui l’evento è stato originariamente registrato. Il documento dovrà essere debitamente legalizzato oppure munito di Apostille dell’Aia, ove applicabile, e corredato di traduzione in lingua italiana, anch’essa debitamente legalizzata oppure munita di Apostille dell’Aia.

  1. Copia autenticata del RNM / CRNM / RNE del genitore esclusivamente italiano.
  2. Certidão Negativa de Naturalização, CNN, del genitore esclusivamente italiano, rilasciata dal Ministero della Giustizia brasiliano. Il documento dovrà essere munito di Apostille dell’Aia e corredato di traduzione in lingua italiana eseguita da traduttore giurato in Brasile. Anche la traduzione dovrà essere munita di Apostille. Qualora l’ascendente abbia risieduto anche in Paesi diversi dal Brasile, sarà necessario presentare i relativi certificati attestanti la mancata naturalizzazione, debitamente legalizzati o muniti di Apostille, ove applicabile, e corredati di traduzione in lingua italiana anch’essa debitamente legalizzata o munita di Apostille. La CNN dovrà riportare tutte le eventuali variazioni nella grafia del nome e del cognome dell’ascendente italiano risultanti dagli atti italiani e brasiliani, comprese quelle eventualmente già oggetto di rettifica giudiziaria.

DOCUMENTAZIONE RELATIVA AL RICHIEDENTE

    1. Domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana, debitamente compilata dal richiedente maggiorenne, con la corretta indicazione della fattispecie applicabile.
    2. Scheda anagrafica, debitamente compilata e sottoscritta dal richiedente.
    3. Albero genealogico, debitamente compilato.
    4. Copia semplice di un documento di identità in corso di validità del richiedente, preferibilmente passaporto oppure RG, CIN, carta d’identità o CNH. La CNH sarà accettata esclusivamente qualora riporti il luogo di nascita del titolare.
    5. Certificato di nascita del richiedente in originale, di recente emissione, in formato “inteiro teor”, rilasciato da meno di 6 mesi, munito di Apostille dell’Aia e corredato di traduzione in lingua italiana eseguita da traduttore giurato in Brasile. Anche la traduzione dovrà essere munita di Apostille. Qualora il richiedente sia nato da genitori non coniugati o prima del matrimonio dei genitori, clicca qui. CIn caso di adozione, clicca qui. Qualora il richiedente sia nato in un Paese diverso dal Brasile, clicca qui;
    1. Se applicabile, certificato di matrimonio del richiedente in originale, di recente emissione, in formato “inteiro teor”, rilasciato da meno di 6 mesi, munito di Apostille dell’Aia e corredato di traduzione in lingua italiana eseguita da traduttore giurato in Brasile. Anche la traduzione dovrà essere munita di Apostille. Qualora il richiedente abbia divorziato e successivamente contratto un nuovo matrimonio, sarà necessario presentare tutta la documentazione prevista per la trascrizione del divorzio e del successivo matrimonio come da istruzioni disponibili qui. Si ricorda che le mere annotazioni apposte sugli atti di stato civile brasiliani non sono sufficienti ai fini della trascrizione del divorzio in Italia.
  1. Prova di residenza recente intestata al richiedente. Clicca qui per verificare i documenti accettati come prova di residenza.

Obs. EVENTUALI FIGLI MINORENNI DOVRANNO ESSERE SUCCESSIVAMENTE REGISTRATI, OVE NE RICORRANO I PRESUPPOSTI, IURE SANGUINIS. CLICCARE QUI PER MAGGIORI INFORMAZIONI.

Tutte le domande presentate saranno esaminate e trattate sulla base della normativa vigente al momento dell’istruttoria.


OSSERVAZIONI GENERALI

  1. Tutta la documentazione dovrà essere presentata completa e conforme alle indicazioni sopra riportate il giorno dell’appuntamento. La presentazione di documentazione incompleta o non conforme potrà impedire la corretta trattazione della domanda.
  2. In sede di istruttoria, il Consolato si riserva di richiedere ulteriore documentazione qualora necessaria ai fini della corretta definizione del procedimento.
  3. Salvo ove diversamente indicato, gli atti di stato civile brasiliani dovranno essere presentati in originale, di recente emissione, in formato “inteiro teor”, muniti di Apostille dell’Aia e corredati di traduzione in lingua italiana eseguita da traduttore giurato in Brasile. Anche la traduzione dovrà essere munita di Apostille.
  4. Qualora il richiedente sia nato da genitori non coniugati o prima del matrimonio dei genitori, sia stato adottato oppure sia nato in un Paese diverso dal Brasile, si invita a consultare attentamente le specifiche sezioni informative prima dell’appuntamento.
  5. Tutte le domande sono esaminate e definite sulla base della normativa vigente e delle circostanze specifiche del singolo caso.

PAGAMENTO

La Legge n. 89/2014, come modificata dalla Legge di Bilancio 2025, prevede il pagamento di un contributo pari a 600 euro per ciascun richiedente maggiorenne che presenta domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana.

Il contributo è dovuto per l’esame della domanda e non è rimborsabile, indipendentemente dall’esito del procedimento.

Pertanto, in caso di mancato riconoscimento della cittadinanza italiana per motivi debitamente comunicati, quali, a titolo esemplificativo, la sussistenza di cause ostative previste dalla normativa vigente, la mancata presentazione della documentazione richiesta o la mancata produzione di eventuali integrazioni documentali entro il termine assegnato, l’importo versato non sarà restituito. Ove ne ricorrano i presupposti, troverà applicazione l’art. 10 bis della Legge n. 241/1990.

Il contributo è riscosso in reais brasiliani, secondo il tasso di ragguaglio consolare vigente nel trimestre.

Il pagamento può essere effettuato mediante carta di debito Visa o Mastercard oppure tramite PIX, le cui coordinate saranno comunicate il giorno dell’appuntamento. Il pagamento dovrà essere effettuato esclusivamente in REAIS.