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Documenti relativi all’antenato italiano nato in Italia (dante causa)

  1. CERTIFICATO DI NASCITA ORIGINALE  (Estratto di nascita completo di generalità)

Tale documento deve essere acquisito dall’interessato direttamente nel Comune italiano di nascita dell’avo italiano e presentato in originale. In linea di principio non vi è validità per questo documento, ma questo Consolato può richiedere un nuovo certificato se necessario. Essendo un documento italiano, non è necessario apostille, riconoscere la firma o tradurla.

Tale certificato deve riportare chiaramente, oltre ai dati di nascita completi, anche il nome dei genitori dell’italiano.

Se la registrazione civile non era ancora in vigore alla data di nascita dell’ascendente, l’atto di nascita deve essere sostituito dall’originale dell’atto di battesimo rilasciato dalla parrocchia, con riconoscimento della firma del parroco da parte della Curia episcopale competente.

Il documento originale dell’avo italiano (nascita e/o matrimonio) rilasciato in Italia, se in buone condizioni e senza cancellature, non ha periodo di validità, e può essere presentato anche se rilasciato anni fa. Se necessario, al momento dell’analisi, ne verrà richiesto uno nuovo.

  1. CERTIFICATO NEGATIVO DI NATURALIZZAZIONE DELL’AVO ITALIANO

Questo documento è obbligatorio per confermare che l’ascendente italiano non è stato naturalizzato, poiché, a seconda della data di un’eventuale naturalizzazione, può essere un impedimento al passaggio della cittadinanza italiana ai discendenti.

Deve essere rilasciato online dal richiedente sul sito web del Ministero della Giustizia brasiliano (www.justica.gov.br/acesso-a-sistemas/e-certidao). Al momento dell’accesso al sito web, l’interessato deve compilare correttamente tutti i campi, in particolare per quanto riguarda eventuali variazioni del nome e cognome dell’antenato italiano presenti nei certificati dello stato civile brasiliano o che potrebbero essere stati oggetto di rettifica giudiziaria (ex.: Mario Rossi, Mario Rosi, Marrio Rossi, Marrio Roci, etc).Ovvero, tutte le varianti con cui la stessa persona è stata citata devono essere inserite in tutti gli atti di stato civile presentati per la domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana.

Tale certificato dovrà essere presentato con Apostille accompagnata dalla rispettiva TRADUZIONE giurata in italiano, anch’essa apostillata.

Se l’ascendente italiano è in vita, il Certificato Negativo di Naturalizzazione può essere sostituito dalla copia autenticata della Carta d’Identità per Stranieri (RNE).

2a. L’eventuale naturalizzazione dell’avo italiano non impedisce necessariamente la trasmissione della cittadinanza. In questo caso specifico, deve essere presentato il Certificato Positivo di Naturalizzazione in originale, con Apostille accompagnata dalla rispettiva TRADUZIONE giurata in italiano, che deve essere anch’essa apostillata. Sarà quindi verificata la sussistenza dei requisiti necessari per il riconoscimento della cittadinanza.

2b. Se l’antenato italiano ha risieduto in paesi diversi dal Brasile e dall’Italia (esempio: l’antenato era residente in Argentina prima di emigrare in Brasile), è necessario presentare un Certificato di Naturalizzazione Negativo/Positivo rilasciato dalle autorità di questi paesi.

Suggeriamo all’interessato di accedere al sito del Consolato italiano competente per la circoscrizione in cui è stato rilasciato il certificato, per presentarlo correttamente, ottenendo maggiori informazioni su come apostillare o legalizzare sia il documento che la rispettiva traduzione giurata.

  1. CERTIFICATO DI MATRIMONIO DELL’ANTENATO ITALIANO

Il certificato di matrimonio brasiliano deve essere presentato in 2° copia dell’originale recente, in formato integrale, con Apostille accompagnata dalla rispettiva traduzione giurata in italiano, anch’essa apostillata.

3a.Se il matrimonio è stato celebrato in Italia, il certificato italiano deve essere presentato in 2a copia originale (Estratto dell’atto di matrimonio), In linea di principio non vi è validità per questo documento, ma questo Consolato può richiedere un nuovo certificato se necessario. Essendo un documento italiano, non è necessario apostille, riconoscere la firma o tradurla

3b. Se l’avo italiano è stato sposato più spesso, è necessario presentare i certificati di tutti i matrimoni, i certificati di morte del precedente coniuge o eventuali divorzi.

3c. Se l’avo italiano si è sposato in paesi diversi dal Brasile e dall’Italia, sarà necessario presentare il certificato di matrimonio rilasciato dalle autorità. Suggeriamo all’interessato di accedere al sito del Consolato italiano competente per la circoscrizione in cui è stato rilasciato il certificato, per presentarlo correttamente, ottenendo maggiori informazioni su come apostillare o legalizzare sia il documento che la rispettiva traduzione giurata.

  1. CERTIFICATO DI MORTE DELL’ANTENATO ITALIANO

Il certificato di morte brasiliano deve essere presentato in 2° copia dell’originale recente, in formato integrale, con Apostille accompagnata dalla rispettiva traduzione giurata in italiano, anch’essa apostillata.

4a.Se l’avo italiano è deceduto in un paese diverso dal Brasile o dall’Italia, deve essere presentato il certificato di morte rilasciato dalle autorità competenti. Suggeriamo all’interessato di accedere al sito del Consolato italiano competente per la circoscrizione in cui è stato rilasciato il certificato, per presentarlo correttamente, ottenendo maggiori informazioni su come apostillare o legalizzare sia il documento che la rispettiva traduzione giurata.