{"id":2014,"date":"2023-07-27T19:47:40","date_gmt":"2023-07-27T17:47:40","guid":{"rendered":"https:\/\/conssanpaolo.esteri.it\/?page_id=2014"},"modified":"2023-12-28T16:49:47","modified_gmt":"2023-12-28T19:49:47","slug":"sobre-os-documentos","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/conssanpaolo.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza\/domande-frequenti\/sobre-os-documentos\/","title":{"rendered":"Sui documenti"},"content":{"rendered":"<p>1. <strong>Il Consolato pu\u00f2 aiutare nella ricerca dei documenti per il riconoscimento della cittadinanza italiana?<\/strong><\/p>\n<p>Trattandosi di una questione personale, il Consolato non pu\u00f2 fornire assistenza nella ricerca, n\u00e9 si assume alcuna responsabilit\u00e0 per i servizi forniti da terzi. Il Consolato non dispone di un elenco di tutti gli immigrati sbarcati in Brasile, ma solo di un registro dei cittadini italiani che hanno comunicato al Consolato di essere residenti in questa circoscrizione consolare. L&#8217;Ambasciata e i Consolati italiani non tengono un registro degli immigrati italiani in Brasile. La Polizia federale brasiliana tiene un registro degli immigrati registrati come stranieri. Per trovare il registro, l&#8217;interessato deve avere informazioni sulla data di arrivo dell&#8217;antenato in Brasile.<\/p>\n<p>Gli elenchi degli immigrati nello Stato di San Paolo sono disponibili presso il Museo dell&#8217;Immigrazione di San Paolo:<\/p>\n<p>&#8211; sito web www.museudaimigracao.org.br<\/p>\n<p>&#8211; e-mail <a href=\"mailto:pesquisa@museudaimigracao.org.br\">pesquisa@museudaimigracao.org.br<\/a><\/p>\n<p>2. <strong>Quali documenti italiani dell&#8217;ascendente sono accettati?<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;originale dell&#8217;Estratto dell&#8217;Atto di Nascita, rilasciato dal Comune competente, contenente la filiazione. Questo documento deve essere richiesto direttamente al Comune italiano in cui \u00e8 nato l&#8217;ascendente. Se il Comune vi comunica che non \u00e8 possibile rilasciare l&#8217;Estratto dell&#8217;Atto di nascita perch\u00e9 l&#8217;antenato \u00e8 nato quando in Italia non esistevano ancora i registri civili, potete presentare il Certificato di Battesimo, anch&#8217;esso in originale, rilasciato dalla parrocchia locale, contenente la filiazione, e legalizzato dalla Curia vescovile competente. Anche gli eventuali certificati di matrimonio e di morte avvenuti in Italia devono essere presentati in originale.<\/p>\n<p>3. <strong>Il mio antenato italiano si \u00e8 naturalizzato brasiliano. Cosa devo presentare?<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;originale e la copia pi\u00f9 recente del Certificato di naturalizzazione rilasciato dal Ministero della Giustizia brasiliano: <a href=\"http:\/\/www.justica.gov.br\/acesso-a-sistemas\/e-certidaO\">http:\/\/www.justica.gov.br\/acesso-a-sistemas\/e-certidao<\/a>. La traduzione giurata di questo documento, cos\u00ec come l&#8217;originale, deve essere apostillata.<\/p>\n<p>4. <strong>Il mio antenato italiano non si \u00e8 naturalizzato. Cosa devo presentare?<\/strong><\/p>\n<p>Il Certificato negativo di naturalizzazione rilasciato dal Ministero della Giustizia brasiliano<a href=\"http:\/\/www.justica.gov.br\/acesso-a-sistemas\/e-certidao\"> http:\/\/www.justica.gov.br\/acesso-a-sistemas\/e-certidao<\/a>. Questo certificato deve riportare le variazioni ortografiche del nome e\/o del cognome dell&#8217;antenato italiano che compaiono o sono comparse (in caso di rettifica) nei certificati anagrafici brasiliani. Nel caso di un antenato vivente, il Certificato di naturalizzazione negativo pu\u00f2 essere sostituito da una copia della Carta d&#8217;identit\u00e0 per stranieri (RNE).<\/p>\n<p>5. <strong>Se l&#8217;antenato italiano ha vissuto in Paesi diversi dal Brasile e dall&#8217;Italia (ad esempio, prima di immigrare in Brasile, ha vissuto temporaneamente in Argentina), cosa devo fornire?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 necessario fornire anche un certificato di naturalizzazione negativo\/positivo rilasciato dalle autorit\u00e0 di ciascun Paese in cui l&#8217;antenato ha risieduto. Le istruzioni su come ottenerlo possono essere richieste al Consolato italiano competente per il luogo di rilascio.<\/p>\n<p>Il certificato originale deve essere tradotto direttamente in italiano. Il documento originale e la traduzione devono essere apostillati (se il Paese \u00e8 firmatario della Convenzione dell&#8217;Aia sulla legalizzazione dei documenti) o debitamente legalizzati dal Consolato italiano nel Paese interessato.<\/p>\n<p>Istruzioni specifiche al riguardo devono essere richieste direttamente alle rispettive autorit\u00e0 italiane.<\/p>\n<p>6. <strong>Il mio antenato italiano si \u00e8 sposato due volte. Cosa devo presentare?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 necessario presentare i certificati di tutti i matrimoni, il\/i certificato\/i di morte del\/i coniuge\/i precedente\/i, o eventuali divorzi, e poi il matrimonio pi\u00f9 recente.<\/p>\n<p>7. <strong>Cosa devo fornire in caso di nascita, matrimonio, morte o divorzio dei richiedenti avvenuti al di fuori del territorio brasiliano?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 necessario fornire il relativo certificato rilasciato dalle autorit\u00e0 del Paese in cui si \u00e8 verificato l&#8217;evento. Il certificato straniero originale deve essere presentato con il riconoscimento del Consolato italiano competente o con l&#8217;Apostille e la traduzione dalla lingua straniera direttamente in italiano, anche secondo le indicazioni della locale rappresentanza consolare italiana.<\/p>\n<p>I certificati rilasciati dai seguenti Paesi: Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Francia, Germania, Lussemburgo, Macedonia, Montenegro, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera e Turchia devono essere presentati in formato multilingue, secondo l&#8217;accordo tra questi Paesi e l&#8217;Italia. \u00c8 indispensabile informare l&#8217;anagrafe competente per il rilascio di questi certificati che saranno presentati a un&#8217;autorit\u00e0 italiana. I certificati in formato multilingue non necessitano di Apostille o di traduzione.<br \/>\nInformatevi presso le autorit\u00e0 italiane nei Paesi esteri se i documenti richiedono l&#8217;Apostille (in questo caso, solo la traduzione deve essere legalizzata dall&#8217;autorit\u00e0 italiana competente).<\/p>\n<p>8. <strong>Sono il RICHIEDENTE, quali documenti devo presentare?<\/strong><\/p>\n<p>Fare <a href=\"https:\/\/conssanpaolo.esteri.it\/pt\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza\/riconoscimento-della-cittadinanza-per-discendenza-jure-sanguinis\/2o-passo-istruzioni-per-la-presentazione-dei-documenti-per-i-richiedenti-degli-anni-convocati-attuale-convocazione-delle-richieste-pervenute-nel-2012\/lista-dei-documenti-che-dovranno-essere-consegnati-nel-giorno-fissato\/\">clic qui<\/a> per vedere l&#8217;elenco dei documenti richiesti. Si prega di notare che, in caso di dubbi durante l&#8217;analisi del processo, possono essere richiesti ulteriori documenti.<\/p>\n<p>9. <strong>Se uno degli ascendenti \u00e8 nato o si \u00e8 sposato in Brasile prima dell&#8217;istituzione del registro civile, cosa devo presentare?<\/strong><\/p>\n<p>Se uno degli ascendenti \u00e8 nato in Brasile prima del 01\/01\/1889, \u00e8 possibile presentare il certificato di battesimo del parente rilasciato dalla parrocchia, debitamente legalizzato dalla Curia vescovile competente. Saranno accettati anche i certificati di matrimonio religioso rilasciati dalla parrocchia nel caso in cui siano stati celebrati prima del 24\/06\/1890, anch&#8217;essi legalizzati dalla Curia.<\/p>\n<p>Nel caso di nascite e matrimoni avvenuti dopo queste date, saranno accettati solo i certificati rilasciati dagli uffici anagrafici.<\/p>\n<p>10. <strong>Sono un richiedente DIVORZIATO. Cosa devo presentare?<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/conssanpaolo.esteri.it\/pt\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/stato-civile\/divorcio\/\">Fare clic<\/a> qui per visualizzare la documentazione completa<\/p>\n<p>11. <strong>Se il mio certificato di matrimonio contiene un&#8217;iscrizione o un&#8217;annotazione di divorzio, devo comunque presentare l&#8217;intero fascicolo di divorzio?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, \u00e8 assolutamente necessario presentare il divorzio, poich\u00e9 le annotazioni a margine degli atti di stato civile non hanno valore ai fini della registrazione in Italia. \u00c8 necessario presentare la documentazione del divorzio, come indicato sopra<\/p>\n<p>12. <strong>Sui certificati brasiliani ci sono errori di dati e\/o differenze nell&#8217;ortografia di nomi e cognomi. Cosa devo fare?<\/strong><\/p>\n<p>Se si tratta di certificati relativi ad antenati deceduti o che non hanno interesse a veder riconosciuta la loro cittadinanza italiana, non bisogna rivolgersi ai tribunali brasiliani per far rettificare questi documenti (ad esempio, un antenato italiano si chiamava Giovanni Battista Bianco e nel certificato di morte c&#8217;\u00e8 scritto Jo\u00e3o Batista Bianco o Giovani Branco o Batista Bianco), purch\u00e9 non ci siano dubbi sull&#8217;identificazione dell&#8217;antenato e sulla linea di trasmissione della cittadinanza. Se durante l&#8217;analisi si verifica la necessit\u00e0 di una rettifica, verranno richiesti nuovi documenti.<\/p>\n<p>Tuttavia, se gli atti di stato civile dei <strong>richiedenti<\/strong> differiscono per il nome (ad esempio, Evelina alla nascita e Eveline al matrimonio), il cognome (Rossi alla nascita e Rozzi al matrimonio), o per le date o i luoghi di nascita, devono essere uniformati con i dati corretti e deve essere presentato un certificato completo che indichi chiaramente tutte le rettifiche effettuate. Se le modifiche apportate alla documentazione sollevano dubbi sull&#8217;identit\u00e0 della persona, il Consolato pu\u00f2 richiedere una documentazione aggiuntiva.<\/p>\n<p>13. <strong>Nel caso di figli riconosciuti da un tribunale o da un atto pubblico, cosa devo presentare?<\/strong><\/p>\n<p>Nel caso di bambini <strong>riconosciuti giudizialmente<\/strong>, \u00e8 necessario presentare quanto segue:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Una copia del procedimento dalla richiesta iniziale alla sentenza finale, con l&#8217;Apostille dalla richiesta iniziale alla sentenza finale.<\/strong> Le copie devono riportare su ogni pagina la dicitura &#8220;copia estratta dalla Corte di Giustizia di&#8230;&#8221; o il timbro di autenticazione originale della Corte stessa.<\/li>\n<li>I seguenti documenti principali devono essere tradotti dal fascicolo completo da un traduttore giurato e corredati di Apostille:<\/li>\n<li>Petizione iniziale<\/li>\n<li>Verbale del processo<\/li>\n<li>Sentenza<\/li>\n<li>Sentenza finale (di solito un timbro su una delle ultime pagine della sentenza)<\/li>\n<li><strong>Certificato di &#8220;oggetto e fondamento&#8221; con Apostille e traduzione giurata in italiano con Apostille.<\/strong><\/li>\n<li>copia originale della &#8220;<strong>Dichiarazione riconoscimento paternit\u00e0<\/strong>&#8221; compilata e firmata dal genitore che trasferisce la cittadinanza, con indicazione della data della sentenza definitiva.<\/li>\n<li>Questo fascicolo sar\u00e0 inviato in Italia per l&#8217;omologazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per il riconoscimento per atto pubblico:<\/p>\n<p>presentare un duplicato originale dell&#8217;Atto Pubblico di Riconoscimento del Figlio, rilasciato dal Notaio dove \u00e8 stato redatto, corredato di Apostille, debitamente tradotto in italiano da un traduttore giurato. Anche la traduzione deve essere accompagnata dall&#8217;Apostille.<\/p>\n<p>14. <strong>Nel caso di bambini adottati, cosa devo presentare?<\/strong><\/p>\n<p>Si ricorda che una sentenza di adozione straniera non \u00e8 automaticamente considerata valida in Italia.<\/p>\n<p><strong>Le annotazioni sui rispettivi certificati di nascita non sono valide per il riconoscimento delle sentenze in Italia.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/conssanpaolo.esteri.it\/pt\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/stato-civile\/adozione\/\">Clicca qui<\/a> per la documentazione completa.<\/p>\n<p>15. <strong>Nel caso di figli nati da un&#8217;unione non matrimoniale, cosa devo presentare?<\/strong><\/p>\n<p>Secondo la legge italiana, questa condizione non impedisce la trasmissione della cittadinanza. Se l&#8217;atto di nascita riporta chiaramente entrambi i genitori come dichiaranti, \u00e8 sufficiente presentare l&#8217;atto completo, in duplice originale, corredato di Apostille, debitamente tradotto in italiano da un traduttore giurato. Anche la traduzione deve essere accompagnata dall&#8217;Apostille.<\/p>\n<p>Tuttavia, se uno solo dei genitori compare come dichiarante nell&#8217;atto di nascita, \u00e8 necessario che l&#8217;altro genitore non dichiarante faccia redigere da un notaio un atto pubblico di dichiarazione di paternit\u00e0\/maternit\u00e0 secondo i modelli sotto riportati:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/conssanpaolo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/stato_civile_-_riconoscimento_paternita_maternita_minore_14.pdf\">Modulo Scrittura Dichiarazione Paternit\u00e0 Maternit\u00e0 MINORE di 14 anni (se il figlio \u00e8 minore di 14 anni)<\/a> oppure<br \/>\n<a href=\"https:\/\/conssanpaolo.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/stato_civile_-_riconoscimento_paternita_maternita_maggiore_14.pdf\">Modulo Scrittura Dichiarazione Paternit\u00e0 Maternit\u00e0 MAGGIORE di 14 anni (se il figlio ha pi\u00f9 di 14 anni)<\/a>.<br \/>\nL&#8217;atto pubblico deve essere accompagnato da un&#8217;Apostille, debitamente tradotto in italiano da un traduttore giurato. Anche la traduzione deve essere accompagnata dall&#8217;Apostille.<\/p>\n<p><strong>ATTENZIONE<\/strong>: s<span style=\"text-decoration: underline;\">olo se il minore \u00e8 maggiorenne, si consiglia di attendere la richiesta del Consolato Generale<\/span> (una volta presentata la pratica nella data prevista) per redigere questo atto, che ha validit\u00e0 di un anno. In questo caso specifico, durante l&#8217;analisi della pratica, questo Consolato Generale programmer\u00e0 la procedura di &#8220;Elezione&#8221; direttamente con l&#8217;interessato.<\/p>\n<p>16. <strong>Come avviene l&#8217;elezione della cittadinanza per i figli nati da un&#8217;unione non matrimoniale?<\/strong><\/p>\n<p>Se il figlio \u00e8 gi\u00e0 maggiorenne quando viene riconosciuto nell&#8217;atto dal genitore che gli trasmette la cittadinanza, ha un termine legale non prorogabile di un (1) anno dalla data del suddetto riconoscimento per sottoscrivere presso questo Consolato un apposito modulo per l&#8217;elezione della cittadinanza italiana, ai sensi della Legge n. 91 del 05\/02\/1992; in caso contrario, non avr\u00e0 diritto alla cittadinanza italiana. Si consiglia pertanto ai maggiorenni che non hanno ancora ottenuto il riconoscimento da parte del genitore che ha trasmesso la cittadinanza italiana di attendere che il Consolato li inviti a farlo durante l&#8217;analisi della procedura, per evitare che scadano i termini previsti dalla legge. Si ricorda che per la procedura \u00e8 necessario pagare una tassa di 250,00 euro. Durante la consultazione vi verranno fornite le istruzioni per farlo.<\/p>\n<p>17.<strong> L&#8217;atto di nascita\/matrimonio\/morte di uno degli ascendenti in linea di trasmissione della cittadinanza italiana non \u00e8 stato reperito in nessun ufficio anagrafico. Posso presentare il certificato anagrafico negativo rilasciato dall&#8217;anagrafe?<\/strong><\/p>\n<p>No, perch\u00e9 i certificati negativi non sono accettati come prova di iscrizione all&#8217;anagrafe.<\/p>\n<p>18. <strong>Un parente ha gi\u00e0 ottenuto il riconoscimento della cittadinanza da un Comune italiano o da un altro Consolato. Quali documenti devo presentare?<\/strong><\/p>\n<p>Quando si viene convocati da questo Consolato, \u00e8 necessario presentare la pratica completa, dall&#8217;antenato italiano al richiedente, secondo le istruzioni disponibili.<\/p>\n<p>19.<strong>Ogni richiedente della stessa famiglia deve presentare tutta la documentazione dall&#8217;antenato italiano in poi?<\/strong><br \/>\nNo. La documentazione comune relativa agli antenati non deve essere presentata in duplice copia.<\/p>\n<p>20.<strong>Un parente ha gi\u00e0 ottenuto il riconoscimento della cittadinanza e ha una pratica presso il Consolato Generale d&#8217;Italia a San Paolo. Questo riduce i miei tempi di attesa?<\/strong><br \/>\nNo. Il fatto che un parente abbia gi\u00e0 ottenuto il riconoscimento della cittadinanza italiana presso questo Consolato non riduce i tempi di attesa, poich\u00e9 la fila \u00e8 la stessa per tutti i discendenti maggiorenni.<\/p>\n<p>21.<strong> Chi ha perso la cittadinanza italiana pu\u00f2 riottenerla?<\/strong><\/p>\n<p>I cittadini italiani residenti all&#8217;estero che hanno acquisito una cittadinanza straniera prima del 16 agosto 1992, perdendo cos\u00ec la cittadinanza italiana, possono riottenerla rientrando nel territorio italiano e dichiarando al Comune di voler riacquistare la cittadinanza italiana &#8211; oppure facendo una specifica dichiarazione all&#8217;Ufficio consolare competente, se questo accerta la loro residenza in Italia entro un anno dalla data della dichiarazione.<\/p>\n<p>Le donne sposate con stranieri prima del 1\u00b0 gennaio 1948, che in virt\u00f9 del matrimonio hanno ottenuto automaticamente la cittadinanza del marito, hanno perso la cittadinanza italiana e possono riacquistarla, anche se vivono all&#8217;estero, attraverso una dichiarazione. La dichiarazione di riacquisto della cittadinanza si effettua, in caso di residenza all&#8217;estero, presso il consolato competente.<\/p>\n<p>Deve essere accompagnata dalla seguente documentazione<\/p>\n<ul>\n<li>certificato di nascita rilasciato dal Comune in cui l&#8217;atto \u00e8 registrato o trascritto;<\/li>\n<li>documentazione attestante il precedente possesso della cittadinanza italiana;<\/li>\n<li>documentazione relativa al possesso della cittadinanza straniera, ovvero dello status di apolide;<\/li>\n<li>certificato di stato di famiglia o documentazione equivalente.<\/li>\n<\/ul>\n<p>22. <strong>Il Consolato pu\u00f2 aiutare nella ricerca dei documenti per il riconoscimento della cittadinanza italiana?<\/strong><br \/>\nNo. Trattandosi di una questione personale, il Consolato non interviene nella ricerca n\u00e9 si assume alcuna responsabilit\u00e0 per i servizi forniti da terzi. Il Consolato non dispone di un elenco di tutti gli immigrati sbarcati in Brasile, ma solo di un registro dei cittadini italiani che hanno comunicato al Consolato di essere residenti in questa circoscrizione consolare.<\/p>\n<p>23. <strong>Ho rilasciato tutta la documentazione prima dell&#8217;entrata in vigore della Convenzione dell&#8217;Aja in Brasile. Sar\u00e0 accettata dopo il 14 agosto 2016 senza l&#8217;Apostille?<\/strong><br \/>\nNo, dal 14 agosto 2016 saranno accettati solo i documenti accompagnati dall&#8217;Apostille. Anche i certificati con eventuali legalizzazioni ERESP\/MRE devono essere accompagnati da un&#8217;Apostille.<\/p>\n<p>24.<strong> Tutta la documentazione deve essere tradotta e apostillata?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, tutta la documentazione non emessa in Italia deve essere tradotta e apostillata, e la traduzione deve essere effettuata da un traduttore giurato. Le traduzioni, cos\u00ec come gli originali, devono essere apostillate.<\/p>\n<p>25. <strong>Dove posso far tradurre documenti portoghesi in italiano?<\/strong><\/p>\n<p>Consultate il sito della &#8220;<em>junta comercial<\/em>&#8221; dello Stato di interesse per verificare l&#8217;<a href=\"https:\/\/conssanpaolo.esteri.it\/pt\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/traduzione-e-legalizzazione-dei-documenti\/\">elenco dei traduttori iscritti.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"1. Il Consolato pu\u00f2 aiutare nella ricerca dei documenti per il riconoscimento della cittadinanza italiana? Trattandosi di una questione personale, il Consolato non pu\u00f2 fornire assistenza nella ricerca, n\u00e9 si assume alcuna responsabilit\u00e0 per i servizi forniti da terzi. 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