Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Dichiarazione di Valore

 

Dichiarazione di Valore

La "Dichiarazione di valore in loco" è un documento ufficiale, redatto in italiano, attestante l’autenticità e legittimità della documentazione presentata e viene rilasciato dalle Rappresentanze diplomatiche italiane a coloro che, avendo conseguito un titolo di studio presso Istituti di istruzione stranieri, intendono proseguire gli studi in Italia, avviare le procedure di riconoscimento dei titoli di studio, o di riconoscimento professionale.

I fini per i quali può essere richiesta la "Dichiarazione di valore" sono:

  1. proseguimento degli studi scolastici e universitari;
  2. iscrizione presso le Università;
  3. omologazione di un titolo universitario per il proseguimento degli studi post lauream (master, dottorato, etc.);
  4. riconoscimento professionale.

Considerato che i titoli di studio o professionali conseguiti all’estero non hanno di per sé valore legale in Italia, le procedure prevedono che per ottenere il riconoscimento del titolo di studio, il richiedente presenti all’amministrazione competente la "Dichiarazione di Valore", che ai sensi del R.D. 31 agosto 1933, n. 1952 viene rilasciata dalle Ambasciate e dai Consolati italiani.

Al riguardo, si ricorda che la competenza per il riconoscimento dei cicli e dei periodi di studio svolti all’estero e dei titoli di studio stranieri, ai fini dell’accesso all’istruzione superiore, del proseguimento degli studi universitari e del conseguimento dei titoli universitari italiani, è attribuita alle singole Università ed agli Istituti di istruzione universitaria, che la esercitano nell’ambito della loro autonomia e in conformità ai rispettivi ordinamenti, fatti salvi gli accordi bilaterali in materia. Tale procedura non trasforma il titolo estero di scuola secondaria in un titolo italiano ma consente l’ingresso a corsi di laurea e post-laurea.

In tal senso si è pronunciato anche il Consiglio di Stato (sentenza n. 4613 del 4/9/07), rilevando come "[...] per quel che riguarda i titoli di studio conseguiti nell’ambito dell’U.E., alla Dichiarazione di Valore non può essere riconosciuto un ruolo decisivo e discriminante. Infatti, la P.A. ha l’obbligo di motivare le sue decisioni con riguardo ai contenuti formativi del diploma, non semplicemente in relazione ad aspetti estrinseci rispetto alle competenze ed alle abilità professionali attestate dal titolo, quale formalmente è la Dichiarazione di Valore, ma sulla base di una valutazione sostanziale, mediante l’impiego (da valutarsi caso per caso da parte del responsabile del procedimento) di tutti gli strumenti istruttori normalmente disponibili (inclusa la corrispondenza diretta e/o diplomatica, considerata tuttavia nel suo aspetto ordinario di fonte di informazioni non aventi carattere esclusivo o infungibile).

Per ulteriori informazioni, visitare la pagina RICONOSCIMENTO ED EQUIPOLLENZA DEI TITOLI DI STUDIO STRANIERI.

La Dichiarazione di Valore ha l’unico scopo di descrivere il valore acquisito dal Titolo di studio nel Paese di origine e, ai fini del riconoscimento dei titoli o affinché si intenda spendere i titoli in Italia nei rapporti con le pubbliche Amministrazioni o per l’esercizio di professioni regolamentate, essa deve essere presentata alle competenti Autorità italiane, vale a dire:

  • le istituzioni scolastiche (nel caso in cui gli studi scolastici obbligatori debbano essere ancora ultimati);
  • gli Ambiti Territoriali (ex Uffici scolastici provinciali) per i diplomi di livello pre-universitario;
  • gli Atenei, per ottenere il riconoscimento delle Lauree estere;
  • il Ministero dell’istruzione, Università e Ricerca per il riconoscimento accademico dei dottorati (Ph.D.) esteri;
  • i vari Ministeri per quanto concerne i riconoscimenti professionali (ai fini dell’esercizio di professioni regolamentate).

Gli stranieri e gli Italiani residenti all’estero possono richiedere la dichiarazione di valore presentando all’Ufficio Notarile di questo Consolato una domanda che deve essere corredata dalla documentazione prescritta. Tale documentazione deve essere approvata dalle competenti Autorità italiane, in base alla valutazione dei titoli di studio conseguiti all'estero.

L’Ufficio Notarile del Consolato Generale di San Paolo dovrà inoltre accertare e certificare che i titoli di studio di scuola media superiore consentono l’ammissione ai corsi universitari nell’ordinamento del Paese nel quale sono stati conseguiti ("Dichiarazione di valore in loco").

L'ufficio che che si occupa di titoli e diplomi opera presso il settore Notarile/Polifunzionale e riceve il pubblico il martedi e il giovedi dalle 09:30 alle 12:00. 

Le richieste relative ad iscrizioni universitarie e borse di studio dovranno essere consegnate personalmente entro i termini previsti dalla legge e pubblicati anno per anno. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni.

 

IMPORTANTE

Consigliamo di entrare in contatto con l’istituzione scolastica italiana di interesse e di verificare tutte le informazioni necessarie per l’iscrizione dell’interessato/a al corso desiderato, prima di formulare la richiesta di Dichiarazione di Valore.

Si raccomanda di leggere attentamente la pagina relativa all'ABOLIZIONE DELLA LEGALIZZAZIONE degli atti pubblici stranieri: entrata in vigore della Convenzione de L'Aja sull'APOSTILLE

L’Ufficio Notarile del Consolato Generale di San Paolo riceve certificati e diplomi ottenuti all’interno della Circoscrizione consolare di competenza (Stati di San Paolo, Mato Grosso, Mato Grosso del Sud, Rondônia e Acre).

I documenti dovranno essere consegnati e ritirati personalmente o da un terzo a tal uopo delegato. In quest’ultimo caso, sarà accettata una delega semplice firmata dal richiedente e corredata da copia semplice del suo documento di identità in cui figuri la firma e accompagnata dal documento di identità del delegato originale + copia semplice, senza necessità del riconoscimento di firma in “Cartório”.

Qualora la documentazione presentata fosse incompleta o non conforme alle istruzioni, la stessa sarà restituita al momento stesso, fornendo indicazioni adeguate per la regolarizzazione. Questo Consolato si riserva il diritto di sollecitare documenti aggiuntivi ogni qualvolta lo ritenga necessario.

La documentazione non potrà essere inviata per posta e in nessun caso sarà accettata la richiesta e l’inoltro della documentazione per la dichiarazione di valore via posta elettronica.

La documentazione andrà consegnata in tempo utile per consentire all’Ufficio di processare la richiesta. Si ricorda che la legge prevede un termine di 30 giorni per il rilascio della dichiarazione di valore, a decorrere dalla data di consegna della documentazione completa.

Si prega di controllare il sito prima di trasmettere messaggi via email contenenti richieste di chiarimenti o domande: le email contenenti domande la cui risposta è già indicata nel sito non potranno infatti essere evase.

Eventuali ulteriori informazioni possono essere ottenute scrivendo all'indirizzo dirdidattica.sanpaolo@esteri.it fornendo tutti i dati utili per le istruzioni desiderate.

 

PRESENTAZIONE DEI DOCUMENTI PER IL RILASCIO DELLA DICHIARAZIONE DI VALORE
(Cliccare qui)


45