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Corsi di lingua

 

Corsi di lingua


I. INSEGNAMENTO DI LINGUA E CULTURA ITALIANA

1.Scuole Pubbliche Municipali
Il Consolato Generale ha stipulato accordi vigenti in alcuni Municipi della sua Circoscrizione per l'inserimento dell'italiano nelle scuole pubbliche.

2. Scuole Pubbliche Statali
Il 25 marzo 2002 il Consolato Generale ha firmato un Protocollo di Intesa con la Segreteria dell'Educazione dello Stato di San Paolo, con queste finalità:
a) incrementare i CELs (Centros de Estudos de Língua, nati nel 1987);
b) istituire nuovi Centri in altre città dello Stato;
c) promuovere e realizzare corsi di formazione e aggiornamento per i docenti di italiano della rete statale. 

3. Scuole Private

  • Complesso Scolastico Paritario Italiano "Eugenio Montale”

Rua Dr. José Gustavo Busch, 75 -MORUMBI - 05705-190 (SAN PAOLO)
Tel/Fax 0055 11 3759 5959

Il Complesso scolastico paritario italiano Eugenio Montale di San Paolo del Brasile è un istituto di istruzione fondato il 15 ottobre 1982 da un gruppo di genitori italiani fautori di una proposta pedagogica con fondamenti filosofici e umanistici.
L'obiettivo era di garantire una formazione bilingue e biculturale ai cittadini italiani e brasiliani interessati a frequentarla, senza perdere di vista l'importanza della coscienza critica nella formazione dell'uomo e del cittadino.

Nella sede di Morumbi funzionano una Scuola per l'Infanzia, una Scuola Primaria, una Scuola Secondaria di primo grado e un Liceo scientifico con due indirizzi, economico e linguistico.

I piani di studio sperimentali del Liceo sono stati approvati con D.I. 4180 del 3.8.1999. La scuola ha ottenuto la parità con D.M. 3643 del 19.4.2004. I titoli di studio sono riconosciuti dal Governo italiano e da quello brasiliano. 

Filosofia e principi
La formazione integrale è uno dei valori formativi fondanti del nostro Progetto pedagogico. La prima cosa che ci interessa è che gli alunni costruiscano, nel loro percorso formativo, una base culturale e intellettuale che consenta loro di agire con responsabilità, competenza, attitudine critica e autonoma di fronte alle istanze della società di oggi.
Il progetto pedagogico si basa sui seguenti principi:
Concezione dell'alunno come protagonista della propria formazione, nel convincimento che ogni conoscenza si costruisce partendo dalla rielaborazione personale.
Carattere biculturale del Progetto, che esige un dialogo costante tra le due realtà, italiana e brasiliana.
Valorizzazione dei vincoli esistenti tra le persone che costituiscono la Comunità scolastica, costantemente interpretati a partire da due dimensioni: quella individuale e quella sociale. 

La scuola dell'Infanzia
La Scuola dell'Infanzia accoglie alunni dai tre ai cinque anni.
In questa fase dello sviluppo, durante la quale i bambini conoscono un contesto diverso da quello familiare, l'adattamento progressivo all'ambiente scolastico è senza dubbio una grande conquista. Lo stesso si dica del processo di socializzazione e dell'interazione con i pari e gli adulti diversi dai genitori.

La costruzione dell'identità, la conquista dell'autonomia, lo sviluppo della capacità espressiva e il processo di organizzazione della conoscenza sono obiettivi che orientano il lavoro con i bambini in questo ordine di studi.

Per raggiungere questi obiettivi, crediamo nell'uso della molteplicità dei linguaggi. Per questa ragione la Scuola dell'Infanzia, attraverso i suoi educatori, si occupa di programmare, costruire e assicurare contesti di sviluppo di "centomila linguaggi".
In quest'ottica i gesti, i suoni, le parole, le forme, la storia, le canzoni, le poesie, i giochi, gli esperimenti e tante altre manifestazioni di cui bambini sono protagonisti diventano significative, giacchè, nel tendere a una forma espressiva sempre più corretta, i bambini definiscono se stessi e nello stesso tempo comprendono meglio la cultura e la società di cui fanno parte.

La routine quotidiana ritualizza momenti importanti come l'arrivo a scuola, l'incontro del gruppo dei bambini, la programmazione del lavoro, il pranzo, tra l'altro, strutturati nel tempo in maniera costante. Ciò crea un clima di certezza e serenità per il bambino che, sentendosi sicuro, può stabilire una ricca pluralità di rapporti.

È a partire dall'ingresso in quest'ordine di studio che avviene la familiarizzazione con la lingua italiana. Poichè la maggior parte dei bambini è di madrelingua portoghese, gli educatori fanno da mediatori, proponendo situazioni significative di comunicazione orale in lingua italiana, a partire dalle conoscenze che i bambini già possiedono nella lingua portoghese. Via via che il vocabolario si arricchisce e i bambini partecipano agli atti comunicativi con maggiore autonomia, la "mediazione" si adatta in base alle necessità individuali dei bambini che, con il tempo, prescindono progressivamente dagli interventi sistematici fatti dagli insegnanti.

Scuola Primaria
La Scuola Primaria (cinque anni) corrisponde alla prima fase dell' Ensino Fundamental Brasiliano (quattro anni). Accoglie alunni dai sei ai dieci anni. È articolata in un primo anno, raccordato con la Scuola dell’Infanzia, e in due periodi didattici biennali.

Se nella Scuola dell’Infanzia l'attenzione era concentrata sull'adattamento del bambino all'ambiente scolastico e sull'interazione con persone adulte non appartenenti all'ambito familiare, in questo caso il posto di rilievo spetta all'apprendimento. Oltre allo sviluppo delle capacità espressive e di costruzione della conoscenza, si perseguono i seguenti obiettivi:

dominio della lettura e della scrittura in entrambe le lingue, e del calcolo attraverso l'interazione con i numeri e le operazioni;
comprensione progressiva dell'ambiente naturale, sociale, politico, tecnologico, artistico e, soprattutto, dei valori fondanti delle varie culture, in particolare di quelle italiana e brasiliana.

Scuola Secondaria di I grado
Nella Scuola Primaria l'approccio disciplinare è giustificato dall'offerta curricolare italiana e brasiliana e dagli obiettivi prefissati.
Nella Scuola Secondaria di primo grado assume nuovi significati in relazione all'ampliamento delle potenzialità cognitive degli alunni che lo frequentano.

È dunque possibile approfondire i linguaggi e l'identificazione delle specifiche aree di conoscenza. Ora che gli alunni producono con più autonomia, in relazione agli obiettivi definiti, gli elaborati scritti e le esposizioni orali acquistano maggiore complessità.
Nella Scuola Secondaria di primo grado, la relazione significativa con l'apprendimento e il desiderio di apprendere passano attraverso il rafforzamento dell'identità dell'alunno adolescente, stimolata dal nuovo modo di porsi in rapporto con il nucleo familiare e sociale. Poiché ora l'interesse dei giovani alunni è orientato soprattutto alle relazioni con i compagni e con il gruppo di cui fanno parte, la scuola acquista un senso se stimola dibattiti, letture, discussioni su temi di attualità, il che certamente contribuisce a una visione sempre più contestualizzata e significativa della realtà circostante.

Liceo Scientifico
Quest'ordine di studi è frequentato da alunni dai quattordici ai diciotto anni di età. Ha carattere quadriennale e si articola in due indirizzi: economico e linguistico. Anche se dura un anno in meno rispetto al corrispondente curriculum italiano, esso si sviluppa in modo completo e articolato secondo i programmi previsti dal Ministero dell'Istruzione italiano. Del curriculum fanno parte le seguenti discipline: lingua e letteratura italiana, storia, lingua e letteratura latina, lingua e letteratura portoghese brasiliana, lingua e letteratura inglese, lingua e letteratura spagnola (indirizzo linguistico), filosofia, matematica, fisica, chimica / biologia / scienze della terra, storia e geografia del Brasile, diritto ed economia (indirizzo economico), storia e geografia del Brasile, disegno e storia dell'arte, educazione fisica, laboratorio trattamento testi, religione.

Valutazione formativa
La valutazione del processo di insegnamento-apprendimento ha come fine primario la formazione. In altri termini, ha carattere di continuità e sistematicità. È funzionale all'insegnamento mirato e propone percorsi specifici per il miglioramento del processo di apprendimento degli alunni.
Poiché l'apprendimento è un processo interno di costruzione della conoscenza, che si manifesta in funzione di ciò che l'individuo già sa e conosce, ne consegue che gli alunni sono diversi tra loro nel modo di apprendere e hanno bisogno di tempi diversi per poterlo fare.
Dalla sua fondazione, la Scuola Italiana Eugenio Montale non promuove progetti di omogeneizzazione. Al contrario, ritiene che tutti gli alunni possano apprendere, e che occorrano tempi diversi da alunno ad alunno. Rispettare questi tempi non vuol dire accontentarsi di ciò che ciascuno riesce a fare, ma interpretare il suo agire per spronarlo a fare sempre meglio. Gestire l'eterogeneità, intesa come caratteristica propria dell'intero gruppo, significa credere nel fatto che la promozione umana di tutti gli alunni sta alla base del compito educativo.

Sito web http://www.montale.com.br

 

  • Il Colégio Dante Alighieri di San Paolo è erede dell'omonimo Istituto Medio Italo-Brasiliano, creato nel 1911 per iniziativa del conte Rodolfo Crespi. Acquisito dal Brasile con altro nome nel corso della seconda guerra mondiale, nel 1946 fu nuovamente intitolato a Dante Alighieri.

    Oggi ha circa 4500 alunni ed è la più grande e prestigiosa scuola privata dello Stato di San Paolo.

    Sito web http://www.dantealighieri.com.br 

 


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