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- Importanti NOTE introduttive

 

- Importanti NOTE introduttive

1. SERVIZI DI INTERMEDIARI O “DESPACHANTES” 
Questo Consolato Generale non riconosce in alcun modo agenzie di consulenza per pratiche di cittadinanza italiana,“despachantes” o intermediari. Le istruzioni prsenti sul sito sono sufficienti per procedere autonomamente.

Si riscontrano spesso ERRORI nei moduli che sono compilati da terze persone, soprattutto se estranee al nucleo familiare. Ogni errore, anche minimo, rallenta l'attività del Consolato e la conclusione della pratica.

Si consiglia quindi di diffidare di qualsiasi tipo di “servizio consolare” proposto da persone estranee a questo Consolato Generale e/o di persone e agenzie che millantano relazioni speciali con il Consolato Generale, soprattutto al momento di condividere informazioni personali!

Il procedimento di riconoscimento della cittadinanza italiana IURE SANGUINIS esposto nelle pagine seguenti riguarda i soggetti MAGGIORENNI.


2. APPROFONDIMENTI SULLA CITTADINANZA ITALIANA  - (“Informazioni dal sito della Farnesina”).

3. I FIGLI MINORI
Si raccomanda ai cittadini italiani già riconosciuti di mantenere aggiornata la propria situazione anagrafica (visitare la sezione ANAGRAFE) e, soprattutto, di trasmettere via posta all'Ufficio di STATO CIVILE del Consolato gli atti di nascita dei figli minori (PRIMA del compimento della maggiore età!) per il loro contestuale e automatico riconoscimento della cittadinanza italiana.

In caso contrario, i figli di cittadini italiani, divenuti maggiorenni senza che tale procedura sia stata rispettata, dovranno presentare richiesta di riconoscimento della cittadinanza, entrando nella fila di attesa.

4. CERTIFICATO DI MANCATA RINUNCIA ("Non Rinuncia")
Le persone con cittadinanza brasiliana, residenti in Italia e che hanno avviato un processo di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis presso il Comune di residenza, NON  dovranno sollecitare a questo Consolato Generale l'emissione del Certificato di Mancata Rinuncia/Non Rinuncia.

Tale richiesta viene presentata, esclusivamente via PEC (posta elettronica certificata), dal Comune italiano al Consolato. La risposta del Consolato avviene, sempre e solo via PEC, entro 30 gg dall’arrivo della richiesta, se questa è stata correttamente formulata.

NON SCRIVERE E-MAIL E NON TELEFONARE AL CONSOLATO. In caso di ritardo, l’interessato dovrà rivolgersi direttamente al Comune che potrà inviare al Consolato una PEC di sollecito, indicando il numero di protocollo della pratica e copia dell’avvenuta consegna della PEC di richiesta.


5. FILA DI ATTESA 
Si informa che la fila per il riconoscimento della cittadinanza italiana è purtroppo lunga – a causa dei milioni di italo-discendenti residenti in questa circoscrizione consolare dei quali molti richiedono la cittadinanza italiana - e non può essere evitata. I tempi di attesa sono dovuti anche alle decine di migliaia di discendenti che, per molte generazioni, non hanno aggiornato la propria situazione anagrafica presso questo Consolato Generale, come previsto dalla legge.


6. LEGGE N. 379/2000 
La Legge n. 379 del 14 dicembre 2000 (Disposizioni per il riconoscimento della cittadinanza italiana alle persone nate e già residenti nei territori appartenuti all'Impero austro-ungarico e ai loro discendenti) e successivo provvedimento di proroga (di 5 anni) ha consentito alle persone nate e già residenti nei territori appartenuti all'Impero austro-ungarico e ai loro discendenti di sottoscrivere entro i termini stabiliti un’apposita dichiarazione per il riconoscimento della cittadinanza italiana. Si prega di considerare che i termini per la firma della dichiarazione sono scaduti nel 2010.


7. APOSTILLE
ABOLIZIONE DELLA LEGALIZZAZIONE degli atti pubblici stranieri: entrata in vigore della Convenzione de L'Aia sull'Apostille.

Il 14 agosto 2016 è entrata in vigore anche per il Brasile la Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961 sull’abolizione della legalizzazione degli atti pubblici stranieri.
A partire da tale data, la legalizzazione degli atti pubblici brasiliani - in base alla Risoluzione del Conselho Nacional de Justiça n. 228 del 22 giugno 2016 - è stata sostituita dallo strumento dell’Apostille, apposta da parte degli uffici notarili “Cartórios” degli Stati federati, indicati sul sito www.cnj.jus.br/haia .

L’Apostille è un’annotazione con cui i "Cartórios" abilitati attestano la validità dell’atto pubblico, consentendo ai cittadini brasiliani di non doversi più recare nei Consolati per la legalizzazione dei documenti.

L’Apostille sarà applicata anche alle traduzioni degli stessi atti pubblici, a condizione che la traduzione sia eseguita da traduttori pubblici giurati ricompresi nelle liste predisposte dalle Giunte Commerciali degli Stati federati.

L’atto pubblico brasiliano sarà così riconosciuto valido in Italia grazie all’Apostille apposta sul documento stesso e sulla traduzione.

 

 


Luogo:

San Paolo, 15/02/2019

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