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- Matrimonio

 

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MATRIMONIO

I cittadini italiani sono tenuti per legge a dichiarare tutte le variazioni di stato civile che si verificano durante la loro permanenza all'estero. 

Per richiedere la registrazione di un matrimonio, è necessario inviare i seguenti documenti:

  • "CERTIDÃO DE CASAMENTO EM INTEIRO TEOR" - atto di matrimonio integrale, emesso dal competente Ufficio di Stato Civile ("Cartório"), originale e recente (rilasciato da non oltre sei mesi), con Apostille e traduzione in italiano effettuata da un traduttore giurato, con Apostille.
  • Modulo "Dichiarazione Sostitutiva di certificazione (Mod.2)" compilato e firmato dal cittadino italiano, accompagnato da fotocopia (semplice) del documento d'identità (passaporto italiano, carta d'identità o, in alternativa, un documento d'identità straniero con foto e firma recente) e da idonea prova di indirizzo intestata al coniuge cittadino italiano.

 

ATTENZIONE: Tutti gli atti di stato civile (apostillati e tradotti) devono essere inviati via posta ordinaria, raccomandata o corriere, a scelta del richiedente.

Sulla busta dovrà figurare la destinazione:

C.A. STATO CIVILE
Consolato Generale d’Italia in San Paolo
Avenida Paulista, 1963
CEP 01311-300 - SÃO PAULO (SP)

NON È ACCETTATA LA CONSEGNA DEGLI ATTI PRESSO LO SPORTELLO

 

ATTENZIONE: se il matrimonio è stato celebrato prima del 27/04/1983 occorre presentare anche il certificato di nascita della moglie.


MATRIMONIO CONTRATTO IN ALTRO PAESE ESTERO

Qualora il cittadino italiano qui residente si sia sposato in altro paese estero, deve provvedere innanzitutto alla legalizzazione del certificato di matrimonio da parte delle competenti autorità, sia locali sia della Rappresentanza diplomatico-consolare Italiana competente nel Paese in cui è stato emesso il certificato ed alla relativa traduzione, anch’essa da convalidare dall’autorità consolare italiana di cui sopra. Qualora il Paese dove è stato celebrato il matrimonio adotti l’Apostille di Aia, le legalizzazioni consolari possono essere sostituite dall’Apostille, apposta dalla competente Autorità locale.

Qualora il Paese dove è stato celebrato il matrimonio adotti il formatto “plurilingue” previsto dalla Convenzione di Bruxelles, l’atto così formato potrà essere presentato in originale e non necessita né di apostille né di traduzione in italiano.

Si consiglia comunque di consultare sempre il sito del Consolato italiano del Paese dove è stato contratto il matrimonio.

Non si accetta la trascrizione in Brasile dell’atto di matrimonio.

N.B. : Per i matrimoni contratti con persone dello stesso sesso si prega di leggere le informazioni disponibili nella sezione "Unione Civile".

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CITTADINI ITALIANI ISCRITTI A.I.R.E. CHE VOGLIONO CONTRARRE MATRIMONIO IN ITALIA

Si prega di seguire le istruzioni pubblicate nella sezione “Pubblicazioni di Matrimonio”.

 

CITTADINI ITALIANI NON RESIDENTI CHE VOGLIONO CONTRARRE MATRIMONIO IN BRASILE

I cittadini che intendono sposarsi in Brasile devono, come prima cosa, rivolgersi direttamente agli uffici brasiliani di stato civile competenti (Cartório de Registro Civil).

Solo dopo la celebrazione si deve contattare questo Consolato Generale (premesso che il matrimonio sia stato celebrato presso la nostra circoscrizione consolare) per far trascrivere la documentazione suddetta.


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